Ultima fondamentale ricerca pubblicata su Nature.com

Ultima fondamentale ricerca pubblicata su Nature.com

L’alimentazione con proantocianidine aumenta il metabolismo epatico del NAD+, l’espressione e l’attività di SIRT1 nei ratti sani in modo dose-dipendente.

E’ stato rilevato che le Proantocianidine (PACs) hanno simultaneamente un impatto su molteplici punti, controllando molti percorsi metabolici chiave nel fegato. Tuttavia, il meccanismo esatto dell’azione delle PAC sulla regolazione dei geni che controllano il metabolismo epatico deve essere ancora chiarito.

Perciò, abbiamo utilizzato un approccio metabolomico combinando sia la risonanza magnetica nucleare che l’analisi della spettrometria di massa per valutare i cambiamenti indotti da diverse dosi di PAC da semi d’uva nel fegato di ratti sani.

Qui annunciamo che le PACs aumentano in modo significativo il contenuto epatico di nicotinammide adenine dinucleotide (NAD+) in modo dose-dipendente modulando specificamente le concentrazioni epatiche dei principali precursori di NAD+ e anche dei livelli di mRNA (RNA messaggero) dei geni che codificano gli enzimi coinvolti nel metabolismo cellulare di NAD +.

In particolare, anche l’espressione dei geni della Sirtuina 1 (Sirt 1) è stata significativamente aumentata in funzione della relazione dose-risposta.

L’aumento sia della disponibilità di NAD+ che dei livelli mRNA di Sirt1, a sua volta, ha causato l’attivazione di SIRT1 nel fegato, che è stato associato in modo significativo con un miglioramento della protezione contro l’accumulo dei trigliceridi epatici. I nostri dati indicano chiaramente che il consumo delle PAC potrebbe essere un valido strumento per aumentare l’attività epatica della SIRT1 grazie alla modulazione dei livelli di NAD+.

http://www.nature.com/articles/srep24977